Caduta dei capelli in autunno: perché succede e cosa usare
Ogni anno, tra fine settembre e novembre, succede la stessa cosa: più capelli sulla spazzola, più capelli nello scarico della doccia, più capelli sul cuscino. Se te ne sei accorta (o accorto) in queste settimane, niente panico. Nella maggior parte dei casi è un fenomeno stagionale, temporaneo e molto comune. Vediamo perché succede, quanto dura e cosa usare per accompagnare i capelli in questa fase.
Perché i capelli cadono di più in autunno
Il capello vive a cicli: una lunga fase di crescita (anagen), una breve fase di transizione e infine la fase di riposo (telogen), al termine della quale cade per lasciare posto a un capello nuovo. In estate, complici la luce e il caldo, molti capelli restano più a lungo in fase di crescita; con l'arrivo dell'autunno una parte consistente entra insieme nella fase di riposo. Il risultato, qualche settimana dopo, è una caduta più visibile del solito.
A questo si sommano altri fattori tipici della stagione:
- Il "conto" dell'estate: sole, salsedine e cloro lasciano il fusto più fragile e la cute più stressata.
- Il cambio di ritmo: rientro al lavoro, meno ore di luce, stress e alimentazione meno curata incidono anche sui capelli.
- Una cute trascurata: sebo in eccesso, prurito o forfora rendono l'ambiente meno favorevole alla crescita.
Quanti capelli è normale perdere?
Perdere tra 50 e 100 capelli al giorno è fisiologico. In autunno questo numero può salire per qualche settimana: la caduta stagionale in genere dura dalle 6 alle 12 settimane e poi rientra da sola, mentre i nuovi capelli ricominciano a crescere.
Quando invece è meglio sentire un dermatologo o un tricologo? Se la caduta dura più di tre mesi, se noti zone diradate o chiazze, se c'è dolore, arrossamento o prurito intenso, oppure se compare dopo una gravidanza, una malattia o un cambio di terapia. I prodotti cosmetici aiutano, ma non sostituiscono una diagnosi.
La routine anticaduta d'autunno, passo per passo
1. Lo shampoo: delicato e specifico
Il primo gesto è anche quello che si ripete più spesso, quindi conta. Scegli uno shampoo anticaduta o fortificante, delicato sulla cute, e massaggia con i polpastrelli (mai con le unghie) per un paio di minuti: il massaggio stimola la microcircolazione e aiuta i principi attivi a lavorare. Acqua tiepida, non bollente.
Alcune proposte, per budget diversi:
- Kérastase Genesis Bain Nutri-Fortifiant: per capelli che si spezzano e cadono, con una texture che nutre senza appesantire.
- Bheysé Professional Energy Shampoo Anticaduta: una scelta professionale accessibile, ottima da usare con costanza tutti i giorni.
- Medavita Lotion Concentrée Homme Shampoo: pensato per la cute maschile, anche nel formato da viaggio per provarlo.
2. Il trattamento: fiale, sieri e lozioni
È qui che si fa la differenza. Le fiale e i sieri anticaduta si applicano direttamente sulla cute, riga per riga, e si massaggiano senza risciacquare. La parola chiave è costanza: un ciclo serio dura da 6 a 12 settimane, e i risultati si valutano alla fine, non dopo una settimana.
- Kérastase Genesis Sérum Anti-Chute Fortifiant: un siero quotidiano, comodo da usare anche su capelli asciutti.
- Kérastase Genesis trattamento in fiale 30x6ml: il ciclo intensivo completo per tutta la stagione.
- Wella SP Balance Scalp Energy Serum: un siero energizzante per la cute, leggero e facile da applicare.
- Bheysé Energy Fiale Anticaduta: per iniziare un ciclo senza spendere troppo.
Se preferisci avere tutto insieme, dai un'occhiata ai nostri kit anticaduta o alla selezione anticaduta completa.
3. Le lunghezze: non dimenticarle
Un capello che si spezza sembra un capello che cade. Per questo, oltre alla cute, cura anche le lunghezze con un balsamo o una maschera leggera: capelli elastici e nutriti si rompono meno durante il pettinamento.
Le abitudini che aiutano (e quelle da evitare)
- Pettina con delicatezza, partendo dalle punte e risalendo, soprattutto da bagnati.
- Evita code e chignon troppo tirati: la trazione continua indebolisce il capello alla radice.
- Phon e piastra a temperature moderate, sempre con un termoprotettore.
- A tavola: proteine, ferro, zinco e vitamine del gruppo B sono alleati dei capelli. Prima di prendere integratori, parlane con il medico o il farmacista.
- Dormi bene e prova a gestire lo stress: sembra banale, ma i capelli sono tra i primi a risentirne.
In breve
La caduta d'autunno è normale e passeggera, ma è anche il momento migliore per prendersi cura della cute. Uno shampoo specifico, un ciclo di fiale o siero portato avanti con costanza e qualche attenzione in più nella routine quotidiana bastano, nella maggior parte dei casi, per arrivare all'inverno con capelli più forti. E se qualcosa non ti convince, il parere di uno specialista è sempre la scelta giusta.
Hai dubbi su quale trattamento scegliere? Scrivici: ti aiutiamo a costruire la routine più adatta ai tuoi capelli.
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