Come scegliere la piastra per capelli: guida completa

29 set 2026

La piastra è uno degli strumenti più usati per lo styling: serve per lisciare, disciplinare il crespo, ma anche per creare onde e movimenti. Scegliere quella giusta, però, non è così immediato: materiali delle piastre, temperature, tecnologie a vapore o infrarossi, larghezza... In questa guida vediamo cosa guardare davvero prima dell'acquisto e come usarla nel modo più rispettoso per i tuoi capelli.

I materiali delle piastre

La superficie che entra in contatto con i capelli fa una grande differenza, sia nella distribuzione del calore sia nello scorrimento.

Ceramica

È il materiale più diffuso. Distribuisce il calore in modo uniforme e scorre bene sui capelli. È una scelta equilibrata per la maggior parte delle persone, in particolare per capelli fini, normali o sensibilizzati.

Tormalina

Spesso si trova come rivestimento sopra la ceramica. La tormalina è un minerale associato all'emissione di ioni negativi, che aiutano a ridurre l'elettricità statica e il crespo, per un risultato più lucido. È adatta a chi ha capelli tendenti al crespo. Un esempio è la Retro.Upgrade Wet&Dry in tormalina.

RETRO.UPGRADE Wet&Dray Piastra In Tormalina Nera

Titanio

Il titanio si scalda rapidamente e mantiene temperature elevate in modo stabile. È molto apprezzato dai professionisti e da chi ha capelli spessi, corposi o difficili da lisciare. Proprio perché è molto efficiente va usato con attenzione su capelli fini o danneggiati. Tra le piastre in titanio trovi la Ultron Irai e la Gamma+ Extra Pro Nano Titanio.

ULTRON Irai Piastra Ergonomica In Titanio 1 Piastre 24x110mm

La temperatura giusta per il tuo tipo di capelli

Una piastra con temperatura regolabile è fondamentale: ti permette di usare solo il calore che serve. Come indicazione generale:

  • Capelli fini, decolorati o fragili: temperature basse, indicativamente intorno ai 150-170 °C.
  • Capelli normali: temperature medie, indicativamente 170-190 °C.
  • Capelli spessi, molto ricci o resistenti: temperature più alte, indicativamente sopra i 190 °C.

La regola d'oro è partire dalla temperatura più bassa ed eventualmente alzarla. Meglio una passata in più a temperatura moderata che una sola a temperatura massima. Le piastre con display digitale rendono più facile ritrovare ogni volta l'impostazione giusta.

Piastre a vapore e a infrarossi

Alcune piastre di fascia alta integrano tecnologie aggiuntive:

  • Vapore: un serbatoio d'acqua rilascia vapore durante la passata. L'obiettivo è ottenere una piega liscia con meno stress per il capello e un aspetto più morbido.
  • Infrarossi: la luce infrarossa aiuta a scaldare il capello in modo più uniforme, anche all'interno della ciocca.

Spesso le due tecnologie si trovano insieme, come nella Gamma+ Styler Vapor Infrared e nella Move Rose Infrarossi & Vapore. Se usi una piastra a vapore come Steampod, esistono trattamenti dedicati come lo L'Oréal SteamPod Smoothing Treatment 3 in 1.

GAMMA+ Styler Vapor Infrared Piastra Professionale

La larghezza delle piastre

È un aspetto spesso sottovalutato, ma cambia molto nell'uso quotidiano.

  • Piastre strette (circa 2-2,5 cm): perfette per capelli corti, frangia, zone vicine alla radice e per creare onde e boccoli. Un esempio è la Ultron Kimba da 25 mm.
  • Piastre larghe (dai 3,5 cm in su): ideali per capelli lunghi e folti, perché lavorano ciocche più grandi e fanno risparmiare tempo. Come la Move Evolution T Pro XL.

Se hai i capelli di media lunghezza e vuoi sia lisciare sia creare onde, una piastra di larghezza media o stretta è la più versatile.

Il termoprotettore, sempre

Qualunque piastra tu scelga, il termoprotettore non è un optional. Crea un film protettivo che aiuta a limitare i danni del calore, riduce la disidratazione e spesso migliora lo scorrimento e la lucentezza. Applicalo su tutte le lunghezze prima dello styling, pettina per distribuirlo bene e lascialo asciugare. Una buona opzione è il K18 HeatBounce, termoprotettore con azione condizionante.

Un'altra regola importante: usa la piastra su capelli completamente asciutti, a meno che il modello non sia espressamente pensato anche per capelli umidi. Passare la piastra su capelli bagnati li sottopone a uno stress inutile.

Piastre cordless per i ritocchi

Le piastre senza filo, alimentate a batteria, sono comodissime da portare in borsa o in viaggio. Di solito sono più piccole e raggiungono temperature più contenute: non sostituiscono una piastra professionale per la piega completa, ma sono perfette per ritoccare frangia e ciocche durante la giornata. Il set Gamma+ Donna+ Keratin & Xceed Cordless unisce una piastra da casa e una senza filo.

Manutenzione: come far durare la tua piastra

  • Pulisci le piastre a freddo e scollegate, con un panno morbido leggermente umido, per eliminare residui di prodotto.
  • Evita spugne abrasive e detergenti aggressivi che possono rovinare il rivestimento.
  • Non arrotolare il cavo stretto intorno alla piastra: col tempo si danneggia. Un cavo girevole aiuta.
  • Lasciala raffreddare su una superficie resistente al calore prima di riporla.
  • Per le piastre a vapore, segui le indicazioni del produttore sul tipo di acqua da usare e sulla pulizia del serbatoio.

Quale scegliere?

  • Capelli fini o decolorati: piastra in ceramica o ceramica e tormalina, con temperatura regolabile a partire da valori bassi.
  • Capelli spessi, lunghi o molto crespi: piastra in titanio e con piastre larghe.
  • Vuoi il massimo rispetto per il capello: modelli a vapore e infrarossi.
  • Ti servono solo ritocchi fuori casa: una cordless.

Puoi confrontare i modelli nella collezione piastre Move. Se i tuoi capelli sono già provati da calore e trattamenti, leggi la nostra guida ai capelli danneggiati; se invece hai i capelli ricci e vuoi valorizzarli senza piastra, scopri la nostra routine completa per capelli ricci.

Domande frequenti

La piastra rovina i capelli?

Il calore, se usato in modo eccessivo, può seccare e indebolire i capelli. Con temperatura adeguata, termoprotettore e un uso non quotidiano, il rischio si riduce molto.

Posso usare la piastra tutti i giorni?

Meglio di no. Se ne hai bisogno spesso, abbassa la temperatura, usa sempre il termoprotettore e prova a far durare la piega più giorni.

Con la piastra si possono fare anche i boccoli?

Sì, soprattutto con piastre strette e dai bordi arrotondati, ruotando la piastra mentre la fai scorrere lungo la ciocca.

Ogni quanto va pulita la piastra?

È buona abitudine pulirla spesso, anche dopo ogni utilizzo se usi molti prodotti di styling, sempre a freddo.

Leggi anche


Lascia un commento

Attenzione, i commenti devono essere approvati prima di essere pubblicati

Questo sito è protetto da hCaptcha e applica le Norme sulla privacy e i Termini di servizio di hCaptcha.