Olaplex, K18 e trattamenti bond repair: differenze e come sceglierli
Decolorazioni, colore, piastra e phon mettono a dura prova la struttura dei capelli. Negli ultimi anni si parla sempre di più di bond repair o bond building, e nomi come Olaplex e K18 sono diventati famosissimi. Ma cosa fanno davvero, in cosa si differenziano e come si inseriscono in una routine? In questa guida ti spieghiamo tutto in modo semplice, così da scegliere il trattamento più adatto ai tuoi capelli.
Cosa significa "bond repair", in parole semplici
Il capello è formato in gran parte da cheratina, una proteina tenuta insieme da diversi tipi di legami. Tra questi i più importanti per la resistenza sono i ponti disolfuro: puoi immaginarli come i "pioli" di una scala che tengono unita la struttura interna. Trattamenti chimici come decolorazione, colorazione e permanente, ma anche il calore frequente, possono rompere una parte di questi legami. Il risultato sono capelli più fragili, elastici quando sono bagnati, porosi, crespi e soggetti a spezzarsi.
I trattamenti bond repair lavorano proprio su questo livello interno, aiutando a ricostituire i legami danneggiati. Sono diversi da una maschera nutriente tradizionale, che agisce soprattutto in superficie rendendo i capelli morbidi e districabili. I due approcci non si escludono: anzi, funzionano bene insieme.
Olaplex: il sistema numerato
Olaplex è stato tra i primi marchi a portare il concetto di bond building nei saloni. Il suo sistema è organizzato per numeri, e ogni prodotto ha un ruolo preciso.
In salone: N°1 e N°2
- N°1 Bond Multiplier: si aggiunge alla miscela di decolorante o colore per proteggere i legami durante il servizio.
- N°2 Bond Perfector: si applica dopo il servizio chimico per proseguire il lavoro di riparazione.
Sono prodotti professionali, pensati per l'uso del parrucchiere.
A casa: N°0, N°3, N°4, N°5, N°6, N°7
- N°0: trattamento intensivo da applicare prima del N°3, per un'azione più profonda.
- N°3 Hair Perfector: il trattamento settimanale da fare prima dello shampoo, su capelli umidi.
- N°4 Shampoo e N°5 Conditioner: la coppia per il mantenimento quotidiano. Esiste anche la versione viola N°4P per i biondi.
- N°6 Bond Smoother: crema senza risciacquo contro il crespo.
- N°7 Bonding Oil: olio leggero per lucentezza e piega.
Per iniziare puoi scegliere il kit Olaplex N°4 + N°5 + N°7, mentre per i biondi c'è il kit Blonde Enhancer N°4P + N°5P + N°7, che unisce la cura all'effetto antigiallo. Trovi tutta la gamma nella collezione Olaplex.
K18: la maschera leave-in da 4 minuti
K18 ha un approccio diverso: il cuore della linea è la K18 Leave-In Molecular Repair Hair Mask, una maschera senza risciacquo a base di un peptide brevettato, pensata per agire all'interno del capello.
Come si usa K18
- Lava i capelli con lo shampoo, senza usare il balsamo.
- Tampona bene con un asciugamano, fino a eliminare l'acqua in eccesso.
- Distribuisci una piccola quantità di maschera sulle lunghezze e sulle punte.
- Lascia agire 4 minuti, senza risciacquare.
- Procedi con lo styling come al solito, anche con altri prodotti.
Ne basta pochissima: con i capelli molto sottili il rischio, se esageri, è di appesantirli. Per preparare i capelli puoi abbinare il K18 Peptide Prep Detox Shampoo, pensato per rimuovere residui e accumuli.
Le altre opzioni professionali
Wellaplex
È il sistema bond di Wella Professionals. In salone si usano il N°1 Bond Maker durante il servizio chimico e il N°2 Bond Stabilizer dopo, disponibili nel Wellaplex Salon Kit. A casa il mantenimento si fa con il Wellaplex N°3 Hair Stabilizer, un trattamento da usare periodicamente.
Schwarzkopf Fibre Clinix
Fibre Clinix è un sistema di cura personalizzabile: in salone il parrucchiere combina un trattamento base con dei booster specifici in base alle esigenze. Per il danno da decolorazione e da stress chimico c'è la linea Fortify, che puoi portare anche a casa con il kit Fibre Clinix Fortify.
Redken Acidic Bonding Concentrate
La linea di Redken punta su formule a pH acido, pensate per i capelli trattati chimicamente e danneggiati. È molto completa: shampoo, balsamo, siero, maschera rapida e trattamento senza risciacquo. Due prodotti da tenere d'occhio sono il Leave-in Treatment e la 5 Min Liquid Mask, comoda quando hai poco tempo.
Salone o casa?
I trattamenti in salone, come Olaplex N°1-N°2 o Wellaplex N°1-N°2, servono soprattutto a proteggere i capelli durante i servizi chimici. Se fai decolorazioni o schiariture frequenti, chiedi al tuo parrucchiere di includerli: è il momento in cui il capello è più esposto.
I prodotti per casa servono invece a mantenere i risultati e a sostenere i capelli tra un appuntamento e l'altro. Non fanno miracoli su capelli rovinati da anni di trattamenti, ma usati con costanza aiutano a migliorarne l'aspetto e la resistenza. Ricorda che le punte molto danneggiate, o spezzate, vanno comunque tagliate.
Come costruire la tua routine
- Ogni lavaggio: uno shampoo delicato e un balsamo della stessa linea bond repair o comunque adatti ai capelli trattati.
- Una volta a settimana: il trattamento intensivo, come Olaplex N°3, Wellaplex N°3 o la maschera K18, seguendo le indicazioni del produttore.
- Dopo il lavaggio: un leave-in e, se usi phon o piastra, sempre un termoprotettore. Qui trovi come scegliere la piastra giusta per ridurre lo stress da calore.
- Periodicamente: una maschera nutriente per morbidezza e lucentezza.
Non serve usare cinque prodotti bond diversi insieme: meglio sceglierne uno o due e usarli con regolarità.
Quale scegliere?
- Vuoi un sistema completo e collaudato, con prodotti per ogni fase: Olaplex.
- Hai poco tempo e vuoi un solo trattamento veloce senza risciacquo: K18.
- Il tuo parrucchiere lavora con Wella e vuoi continuare a casa: Wellaplex N°3.
- Cerchi una routine completa per capelli decolorati e sfibrati: Redken Acidic Bonding Concentrate o Fibre Clinix Fortify.
Per approfondire le cause del danno e le abitudini quotidiane che aiutano, leggi la nostra guida ai capelli danneggiati.
Domande frequenti
Olaplex e K18 si possono usare insieme?
Sì, molte persone li alternano, ad esempio Olaplex N°4 e N°5 per il lavaggio e K18 come trattamento. L'importante è non sovraccaricare i capelli e seguire le istruzioni di ciascun prodotto.
I trattamenti bond repair sono adatti a tutti i capelli?
Danno il meglio su capelli decolorati, colorati o stressati dal calore. Su capelli sani e mai trattati il beneficio è meno evidente.
Dopo quanto tempo si vedono i risultati?
Spesso si nota una differenza nella morbidezza già dalle prime applicazioni, ma per capelli più resistenti serve costanza per alcune settimane.
Il bond repair sostituisce il taglio delle punte?
No. Aiuta a rinforzare i capelli, ma le doppie punte e le lunghezze spezzate si eliminano solo con il taglio.



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